venerdì 11 novembre 2011

...di Io Claudio...NON CI RESTA CHE … TUTTI TRANNE LA MAGGIORANZA!



Lasciate pure che non mi presenti… non serve, poiché il problema non sono io. È un momento di festa, finalmente ci siamo liberati dell’uomo che ha rovinato questo Stivale sia all’estero, che in Italia tra noi stessi Italiani. Non importa che il malumore tra le strade sia rimasto, l’importante è che il motivo della nostra infelicità abbia fatto le valigie per tornarsene a casa. Di uomini come il nostro tanto amato Silvio Berlusconi non ci può mai fidare: viene ferito, ma non muore mai questo essere, perciò è bene non aprire ancora le bottiglie di spumante che conserviamo da anni nelle nostre case. Per come siamo fatti è normale che non si riesca mai ad essere tutti d’accordo, eppure credo che questa volta, come mai nessun’altra volta, non si può che essere tutti dello stesso pensiero sul fatto che è finito un brutto periodo per la storia della nostra Italia, pur non sapendo se ne comincerà uno peggiore (di periodo) … ma ormai avevamo davvero toccato il fondo dopo che mezzo mondo ci ha riso in faccia. Perciò partendo dal fatto che “peggio di così davvero non si può” bisognerà che si pensi finalmente alla salute di questo Paese, come in questi ultimi 17 anni di dittatura non sia stato fatto.
È una vergogna che tutti sappiano dello schifo di compravendite varie di deputati, ma non solo di deputati, che Silvio abbia fatto e nessuno si sia mai fregato di nulla; è uno schifo il giro di puttane che è passato per il portafoglio di Silvio e molti hanno ritenuto che la vita privata di Silvio sia solo la vita privata. Non sono affatto d’accordo che la vita privata di un Presidente del Consiglio sia solo un fatto privato e basta, quando un Presidente del Consiglio in ogni gesto che fa dovrebbe sempre tenere conto del pensiero dell’intero Paese e del bene del suo Paese affinché ogni Italiano sia fiero della sua Italia. E allora ci dobbiamo riprendere la nostra cultura, la scuola, il lavoro e tutto ciò che questo governo ci ha portato via, compreso il nostro futuro. Non ci resta che sperare in quei politici che non sono certo una novità per il nostro Paese, affinché si mettano una mano sulla loro coscienza e cerchino di riportare questo Stivale allo splendore di un tempo e allo splendore che si merita. Una cosa sola è certa: per la felicità che tutti noi Italiani non abbiamo e per il fondo che abbiamo toccato non possono che essere giorni migliori quelli che devono arrivare.
Non ci resta che sperare!

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